Pubblicato da: pensierieperline | 24 novembre 2013

tiro le somme e sproloquio

Mi sono immersa nella lettura di tutte le mail riguardanti il blog…
È stato “strano” leggere della befana in pieno agosto o leggere di Papa Benedetto quando ora abbiamo Papa Francesco.. è stato come farsi una iniezione (pochi secondi e niente più) di 8 mesi di vita trascorsa senza di me…
Chi ha cambiato tema di wordpress o dovrei dire le tendine o ha tinteggiato i muri di casa propria 😀 chi ha finito un amore e ha ritrovato la pace per ricominciare, chi ha cambiato casa senza apparentemente aver problemi a chiudersi alle spalle quella porta che aveva varcato per anni, chi ha tagliato i capelli e chi invece li ha fatti crescere, chi è alla perenne ricerca della sua dolce metà e ancora non l’ha trovata, chi invece tra un articolo scherzoso ne infila uno che scatena mille riflessioni, chi ricorda l’infanzia e chi invece pensa al suo futuro.. chi ogni tanto tra test e notizie tecnologiche utili ci insegna qualcosa che non sapevamo e chi offre il suo spazio ad altri compresi i nonni che di saggezza di hanno a iosa e chi come me è mancato dal suo blog e gli è MANCATO scrivere su di esso.. proprio come me!
Alcuni hanno viaggiato e fatto dei diari di bordo entusiasmanti tant’è che ho viaggiato pure io con loro!! 😀 qualcuno ha scoperto nuove passioni e altri hanno coltivato quelle che iniziavano a comparire in loro quando io li avevo lasciati…. e poi qualcuno è diventato zio…  qualcuno sta organizzando il matrimonio del secolo eeee qualcuno è finito pure in televisione! 😀
Ho tirato le somme e credo che questo sia stato l’anno più fruttuoso in quanto a premi bloggosi ne avete avuti a iosa devo dire e mi sono divertita a leggervi mentre vi raccontavate rispondendo alle domande di rito 😀
… e che rabbia quando non sono riuscita a trovare il collegamento ai post.. perché rimossi… beh me li sono persa non c’è ma che tengano.. ma se non ci sono più.. allora vuol dire che infondo non era niente di super importante o niente che avesse il merito di rimanere ancora li.
Ho lustrato gli occhi con le vostre foto, mentre nutrivo la mente e il cuore con le vostre poesie..
Ho riso, ho pianto e mi sono fermata a riflettere e tutto grazie a voi e ciò che avete scritto in questi mesi.

E io? Per me è diverso è come se avesse smesso di funzionare una di quelle gigantesche macchine industriali dei primi 900 tutte piene di ruote, ingranaggi e cinghie.. come se una cinghia si sia rotta e ora non ce ne sia una di ricambio.. perciò sto vagando per cercare di sistemare quella che ho; so già che la macchina non sarà più quella di prima ma tanto vale che tenerla li ferma non trovate?
Mi pongo già il problema di come fare a farla ripartire… è complicato e ci vuole molta forza..forse è il caso di chiedere aiuto in giro?

In questi giorni sto pensando a un sacco di cose, ho 2X anni e conosco medici specialisti per quasi tutte le discipline, in questi mesi mi sono girata parte di essi per mettere i miei “tagliandi” e mi chiedo rapportandomi agli altri miei coetanei se tutto ciò sia normale… vedo tutti i giorni la mia cicatrice e sono felice di vederla ogni giorno che passa sempre più bella.. ho 8 mesi di vita non vissuta che non recupererò mai più e ora mi sento sempre troppo indietro per continuare certi progetti.. un po’ come quelle collane a metà o quei lavori a maglia iniziati e mai finiti… è mai possibile che i progetti che porto a termine siano sempre troppo pochi?!? che vita mi aspetterà???

Pubblicato da: pensierieperline | 6 agosto 2013

Come stai?

Mannaggia, come direbbe il caro Arthur, non ho idea di quante volte io abbia scritto e cancellato l’inizio di questo post; per non parlare del tempo che ho passato a fissare questo “foglio” bianco, vedete tutto improvvisamente diventa difficile quando ti ritrovi a scrivere sul tuo blog dopo …. quanti mesi?… già, 8 mesi! Cavolo è come un anno se vogliamo dirla tutta, un anno che ho perso di voi e voi di me. Non temete ho già sbirciato la casella mail e ho preso un coccolone, ne ho di cose da recuperare… spero solo di non impiegarci altri 8 mesi… e se per caso nei primi tempi cadrò dal pero riguardo qualche argomentazione, cercate di essere clementi con la Lely 😀
Veniamo a noi e al toto “che fine ha fatto la Lely per 8 mesi?”. Qualcuno di voi lo sa già, altri invece no… beh, sono stata lontana dal mio blog e da voi amici e vicini per forze di causa maggiore ovvero la mia salute che non è stata affatto al top.
In “breve” mi sono ritrovata sdraiata su un tavolo operatorio per una “banalissima” ciste suppurata.
Ora non che le cisti spuntino dalla sera alla mattina.. io ero a conoscenza di questa piccolissima pallina che aveva le dimensioni di un cerino… nonostante il dermatologo mi avesse intimato di toglierla io per paura dell’intervento ( il primo in vita mia) ho preferito tenermela, tanto fastidi non me ne dava era solo un fattore estetico e per la posizione in cui era, beh solo in costume si sarebbe vista! 😛 Fatto sta che a novembre dalla sera alla mattina mi si è gonfiata la gamba è diventata tutta rossa/viola e faceva malissimo; il tempo di recarmi il giorno successivo dal medico e questa “ciste” era arrivata alla dimensione di un arancia… il medico, visibilmente preoccupato, mi ha subito prescritto una terapia antibiotica e una pomata antibiotica da applicare localmente unita da una bella richiesta di visita chirurgica con bollino verde -.-” quello che mi sono sentita dire da lui non mi ha per niente rassicurata, anziiiiii mi ha agitata ulteriormente! Perciò alla fine ho preferito andare in mano a un chirurgo di fiducia che aveva già operato i miei genitori. Mi ha ricevuto quasi subito e vista la situazione “grave” non mi ha lasciato tornare a casa ma mi ha operato a distanza di poche ore… un’operazione che rimarrà per sempre impressa in me… basti pensare che a causa della vasta infezione io non abbia sentito i benefici delle 8 punture di anestesia e quindi abbia sentito tutta l’operazione, incisione compresa. 😐
Di solito chi si opera di cisti se la cava in 15 giorni perché l’intervento consiste nella semplice asportazione della pallina di “grasso” (ovviamente l’anestesia viene presa e non si sente nulla), viene suturata la parte e in 15 giorni o meno i punti sono pronti da togliere, se il chirurgo è bravo non rimane neanche la cicatrice; ma nel mio caso quando è suppurata significa che la pallina è “scoppiata” e che il suo liquido infetto sta infettando tutti i tessuti circostanti proliferando alla grande ed espandendosi a macchia d’olio perciò l’operazione richiede più meticolosità affinché venga ripulita bene tutta la parte e non scappi neanche la più piccolissima parte di liquido.. generalmente il 90% di queste operazioni richiede un successivo intervento perché  è facile che si riformi  la ciste ma in questo successivo caso viene affrontato come una ciste normale.
Quando è suppurata i punti non vengono dati perché se no farebbero immediatamente infezione e quindi la ferita viene lasciata “aperta” con l’ausilio di uno staffo o tampone che viene cambiato a distanza di max 2 giorni… e devo dire che le prime medicazioni non sono state neanche loro una passeggiata visto che ero fresca di operazione e perché lo staffo aveva le dimensioni di un bicchiere d’acqua.. tant’è che mi avevano dato il soprannome di caverna -.-” tanto aveva dovuto scavare il chirurgo… 😦
sono andata avanti parecchio con il tampone… perché se dopo i primi 3 sembrava andasse tutto bene subito ho avuto una complicanza e anche se la ferita iniziava a rimarginarsi mi hanno dovuto riaprire con le pinze per far spazio al nuovo tampone.. e così per altre volte… sembrava non dovesse finire mai! Poi ho iniziato il lungo cammino verso le creme antibiotiche e i vari disinfettanti.. ma anche qui c’era sempre qualche ricaduta.. 😦 finché sono passata nel circolo vizioso delle “ulcerette”, ovvero: la ferita andava bene sembrava rimarginarsi ma a pochi giorni iniziava a far male e a spurgare materia, si formava dopo giorni una timida crosticina che a breve tempo perdevo perché si ripresentava la materia 😦

Quando un giorno avvenne la svolta, mi recai per una visita di controllo da un medico specialista (non c’entrava nulla con la mia ciste) e lui vedendo la mia difficoltà nel sedermi ( si perché per tutto questo tempo e ancora fino ad oggi non mi sono seduta sono rimasta sdraiata per mesi nel letto.. poi sempre in piedi e poi qualche volta seduta storta cercando di tenere la gamba sinistra fuori dalla sedia) mi chiese il motivo, volle vedere la ferita e iniziò a scrivere su un foglio, non proferì verbo fino a quando non ebbe finito di scrivere… poi attaccò a parlare come un fiume in piena e li scoprii che era anche omeopata. Benché non abbia mai avuto grandi aspettative, anzi abbastanza scetticismo decisi di provare.. tanto non potevo certo peggiorare. Beh grazie all’omeopatia io ora sono qui a scrivervi…

Questo è più o meno tutto quello che è successo alla Lely… ho fatto una vita monacale, non sono quasi mai uscita, se non ricordo male ho iniziato a farlo per brevi passeggiate subito dopo Natale, passeggiate che consistevano nel giro dell’isolato dove mi stancavano parecchio anche perché la camminata non era per niente fluida e a volte il dolore mi fermava… il Capodanno l’ho passato in piedi in compagnia di amici che mi hanno fatto sentire coccolata e amata.. poi è iniziata la mia esperienza con il forno.. ovvero ho iniziato a pasticciare con gli ingredienti e a sfornare biscotti, cup cake, muffin e torte! Le perline ho iniziato a toccare qualche settimana fa… non le ho abbandonate, ma in piedi i lavori non mi venivano.. non erano mai precisi e i nodi sempre molli e approssimativi tant’è che era meglio che mi dedicassi alla cucina.

In tutto questo i periodi NO non sono affatto mancati e la voglia di “sparire” dal mondo si faceva sempre più insistente.. non volevo vedere e sentire nessuno.. come mi avrebbero visto? Zoppiccante, dolorante e vestita sempre in tuta con pantaloni extralarge.. cosa avrei potuto raccontare se non cosa mi diceva il chirurgo, perciò nella mia mente era meglio così estraniarmi dalla vita che scorreva accanto a me. Questo comportamento non mi ha portato grandi cose… alcune persone si sono dimenticate di me, nel senso che hanno preferito chiudere totalmente i rapporti… altre invece hanno insinuato che le mie fossero solo scuse per non frequentarli.. che la mia ciste non poteva avermi causato tutto ciò per tutto questo tempo… beh che dire, ognuno ha le sue idee e io non posso far altro che rispettarle.

E voi, cosa avete combinato in mia assenza?!? si, lo so non devo far altro che leggere.. ma se volete anticiparmi qualcosa… io sono qui 😛

Ecco dovrei anche informarvi che a settembre mi aspetta una visita dal chirurgo per controllare che la ciste non si sia riformata e che l’altra (ebbene in questi mesi sempre sulla gamba sinistra ne è comparsa un’altra e sotto di essa più in profondità ne ho un’altra più grande)non debba essere operata, ma non temete questa volta mi sottoporrò subito all’operazione e male che vada per 15gg non sarò presente.

Cosa ho imparato da questa esperienza? Mai rimandare! La paura non può bloccarti..
io per paura di un piccolo intervento, del dolore che avrei potuto sentire (da paurosa quale ero) non mi sono sottoposta e cosa ne ho ricavato? Un operazione più lunga, un dolore atroce e un post operatorio da “incubo” (so che c’è di peggio quindi passatemi questo “incubo”) ma almeno avevo un chirurgo comprensivo che andava piano e che faceva di tutto per farmi ridere anziché piangere. Ho trovato sulla strada medici competenti che mi hanno aiutata in tutti i modi, per medicarmi e visitarmi anche se era giorno di festa loro c’erano sempre. E io non posso far altro che ringraziarli. Perciò se per caso in questo momento questo post è stato googlato e tu che mi stai leggendo hai una ciste, programma una visita dal dermatologo e poi dal chirurgo e se ti dicono di toglierla non preoccuparti per l’intervento, non fare come me.. non entrare in una lunga spirale…

Prima di lasciarvi vorrei segnalarvi una cosa a cui ho fatto in tempo a partecipare, si tratta del progetto di Morena Fanti, Scrivere Giocando… se avete voglia di un po’ di fresco e di qualche racconto natalizio ( un po’ di neve e di magia con questo caldo non guasta mai) inoltre è disponibile anche in formato rivista da sfogliare anche in spiaggia, lo trovate qui.
Io ho contribuito con un tutorial perlinoso… ma non voglio svelarvi oltre!
Adesso scappo a gustarmi la rivista sono 8 mesi che me la sogno anche di notte!! e ora che posso finalmente sfogliarla non mi sembra vero!! Prima però voglio ringraziare Morena per avermi ospitato in questo progetto per essere stata comprensiva e gentile nei miei confronti e Arthur per aver creato il magazine (adesso mio caro posso finalmente vedere cosa hai combinato con il mio tutorial) a voi due mando un grosso bacione e ringrazio con tutto il cuore per aver scelto la mia foto per la copertina e… ho i lacrimoni!! ma di gioia *_______* (sono appena tornata e già mi fate piangere!! )

A presto
Lely

Pubblicato da: pensierieperline | 17 novembre 2012

l’assenza… si paga :D

Oh mamma!!
è quello che ho esclamato dopo che ho aperto la mia casella mail… insomma ho pensato subito che ci fosse qualche problema… ho strabuzzato gli occhi… ho ricontrollato… ma poi dopo qualche riscontro ho capito che, ammesso che ci sia un problema. quello è solamente mio e non della casella mail!
Dopo qualche giorno di assenza dal pc e quindi dal mondo internet… ecco il regalo che internet ha pensato di farmi:

Tutti mi voglionooooooooo tutti mi cercanoooooooooooooooooo 😀
ok, dicendo così pecco di superbia.. e questa parola non si accompagna bene con il nome Lely… quindi mi rimbocco le maniche e…. siate clementi con me se riceverete una risposta un po’ troppo in ritardo… sono una sola e… il tempo in questo periodo è tiranno, forse anche fin troppo!!

Vi voglio bene,
a presto

Lely

Visto che quando ho acceso il pc mi sono accorta che sul desktop insieme a tutte le altre migliaia di cose c’erano ancora due foto che avrei dovuto postare giorni e giorni fa… lo faccio ora… insomma l’avevo detto che avrei fatto delle foto nuove al chainmail… e quindiiiiiiiiiii eccole qui!!

 


Buon week end 😉

Pubblicato da: pensierieperline | 6 novembre 2012

Orecchini chainmail

Prima ravanando letteralmente nella mega scatola delle perline, tra un sacchetto e l’altro mi sono capitati in mano degli orecchini che avevo fatto tempo fa; ne avevo confezionati un po’ e alcuni li avevo regalati alle mie amiche 😀
In una rivista che acquistai all’epoca c’era un progetto in chainmail (per chi non sapesse cosa sia il chainmail guardi qui)
così visto che nell’ultimo ordine perlinifero avevo acquistato un po’ di cerchietti decisi, armata di pinze, di provare.. le novità mi attraggono sempre e mi piace mettermi in gioco con nuove tecniche.
Le spiegazioni furono chiarissime (spesso quando mi capita di guardare libri o riviste che spiegano un progetto mi accorgo che immancabilmente c’è sempre un passaggio che risulta poco chiaro e che quindi richiede un po’ più di studio e pratica per farlo) e il primo “fiore” era tra le mie mani.. che gioia immensa provai quando capii di essere riuscita anche in questo progetto.
Talmente mi piacque che creai un esercito di fiorellini in chainmail… poi verso sera realizzai: “ma che ci faccio ora con tutti questi fiorellini!!” e così aprii il pacco dell’ultima ordinazione e scovai delle madreperle ovali stupende! le accostai e vidi che si sposavano bene… così trasformai quell’esercito di fiorellini in un esercito di orecchini… un paio lo tenni per me e il resto come vi ho detto fu regalato.

Ora devo soltanto mostrarvi gli orecchini… mmmm non vorrei neanche farlo!! ma mi tocca… 😦 insomma stavolta le foto fanno veramente pena… dovete sapere che Mr.Sun ha deciso di abbandonarmi proprio appena prima di allestire “il mio set” per le foto…
e così la foto che avevo in mente non l’ho fatta ma ne ho fatte altre giusto per non lasciarvi senza un riscontro visivo. Ecco, vi prego di accettare le scuse per il danno che arrecherò ai vostri occhi !!! ho scelto la meno brutta tra le tante 😆

Ora mi viene da ridere perché dovete sapere che ho la casa esposta per tutto il giorno al sole e prima che mi serviva costui non c’era.. così sono andata un po’ a cercarlo… e quando ho visto che fuori dal davanzale c’era un timido raggio mi sono sporta con tutta l’attrezzatura.. ho cercato di fare un po’ di scatti e quando ho realizzato che non erano un granché e stavo per ritirarmi ho notato la vicina del palazzo accanto al mio che mi fissava inorridita con lo sguardo interrogativo.. ecco, un’altra persona che penserà che sono strana! 😆 ammettiamolo non è da tutti vedere una persona con un paio di orecchini in mano, nell’altra la bestiola e con metà corpo fuori dal finestrino che si contorce e si gira su se stessa alla ricerca della luce migliore… ammetto di non aver dato un bello spettacolo… scommetto già che domani mattina la incrocerò di sicuro e avrà la faccia tosta di chiedermi cosa stessi facendo oggi pomeriggio!

Magari domani provo a fare qualche foto decente e la posto.

Lely

Pubblicato da: pensierieperline | 1 novembre 2012

Genesi di un bracciale

… spinta dalla Vento e dalla Godot che erano in crisi di perline…. (comprese le amiche che ho nella vita reale) mi sono finalmente decisa ad aprire la mega scatola con tutte le mie cosucce perlinose… (per chi non lo sapesse questa estate ho riordinato tutto il materiale e l’ho infilato in una scatola che è più grande della sottoscritta tant’è che mamma quando l’ha vista ha esclamato: “ma puoi aprirci un negozio!” )
Mi sono messa a scavare al suo interno in cerca di un’ispirazione fino a quando ho trovato una cosa che avevo comprato l’anno scorso o forse due anni fa! ma cavoli era integra.. mai aperta!! che sacrilegioooooooooooooooooooo
così decido subito di usarla… afferro il primo gomito di lana e… spetta un po’ non vi ho fatto vedere la “cosa” 😀
si tratta del tricotin a manovella o caterinetta


qui sotto vi metto il video con le istruzioni che ho trovato sulla rete (ovviamente nella scatola ci sono ma per chi non conoscesse l’attrezzo e vuole farsi un idea… )

così faccio passare il filo metto su i punti e inizio a girare la manovella… dopo poco capisco che la cosa è contagiosa assaiiiiiiiiiiiii (a parte che dopo un po’ che giravo la manovella mi è venuto in mente il racconto di Aurelio su Donna Mena!! hahaha ma vi posso assicurare che a confronto suo, io con il mio tricotin mi sono divertita assaiiiiiiii) perciò dopo i primi giri il cordoncino iniziava già ad intravedersi

gira che gira il peso stava quasi toccando terra.. e in questo lavoro è fondamentale la tensione del filo, basta che questo non lo sia per perdere i punti e ripartire da capo -__-” così che ho fatto?? ma una cosa stupidissima!!
ho afferrato la scaletta a due gradini che adopera mia mamma quando non arriva a far qualcosa (eh la figlia è stangona ma la mamy non lo è! hahahah) e ci sono salita sopra… insomma vi ho già detto che è come una droga quell’attrezzino?!? non riuscivo a staccarmi più!
sono intenta a girare la manovella quando mia mamma entra in stanza e rimane 😯 “ma cosa stai facendo??” io:”sto provando il tricotin! è una figataaaaaaaa, vuoi provare??” lei :” ma da quando per usarlo bisogna salire sulla scala?!?” io: 😳 ….e così mentre andavo avanti a girare gli ho spiegato la situazione… lei ridendo ha chiuso la porta… dopo 2 secondi la riapre afferra la bestiola che stava sulla scrivania e click mi fa questa!!

e ridendo esce di nuovo!! stavolta scendo dalla scaletta la rincorro e le dico: “vuoi provare?? vedrai anche tu che ti da assuefazione questo coso” lei accetta però prima da persona intelligente ( non come la figlia -__-“) annoda il cordoncino al peso (così facendo si accorcia) e inizia a girare la manovella… dopo i primi giri prende confidenza e velocità… e alla fine non sono più riuscita a staccarla da li! a quello ci ha pensato papà!
Entrando in stanza vede me imprecare: “daiiiiiiii me lo daiiiiiiiiiiii vado avanti ioooooo” lei:”ancora qualche giro e poi te lo do” papà–> 😯 “ma cosa state facendo?” mamma: “tua figlia ne ha tirata in ballo una nuova… con questo attrezzo si fanno i cordoncini… è divertente vuoi provare?” papà: “ma che provare!! non è quasi ora di cena?? eh eh io ho fame.. non posso mica mangiare il cordoncino 😀” mamma:” eh 😳 vado subito a far qualcosa… è che non mi ero accorta fosse già tardi…” papà: “eh per forza ti metti a fare i cordoncini… 😛
Così mamma mi lascia finalmente il tricotin e io inizio a girare la manovella soddisfatta!! ma papà mi interrompe chiedendomi: “ma è difficile farlo??” io: “no, basta girare e tenere il filo in tensione” lui:”ahhh…” insomma era li che mi fissava incuriosito e così gli ho detto:”vuoi provare??” lui:”siiiiiiiii” all’inzio ha fatto qualche giro lentamente molto titubante (aveva paura di rovinarmi “il capolavoro” 😀 ) ma poi ha preso anche lui la mano e si stava pure divertendo!!
Perciò capitemi quando ho dovuto dirgli di smettere (avevo un cordoncino lungo 2,10m!!)  è stato abbastanza traumatico…

La mattina seguente fissavo questo cordone_serpente e non sapevo cosa farci…


quando lampo di genio!!! Qualche giorno fa ho “studiato” un po’ di nodi marinari e ho pensato subito al turk knot! così ho usato questo cordoncino per farlo… generando lui!

Il colore potrebbe piacere alla Scruty, la Vento lo potrebbe indossare quando esce la mattina presto con la Carmen e il polso non può certo prender freddo, alla Godot non darebbe fastidio perché è morbido e può tranquillamente scrivere sulla scrivania della redazione dove lavora senza doverlo togliere perché gli da fastidio… ad Arthur e a Sol potrebbe piacere perché è fatto con un nodo marinaro e loro con le barche… si sa!! 😀 ma anche a Luciano sono sicura che piacerebbe… il mio ultimo articolo per il TBM era un bracciale fatto con i nodi e lui di nodi se ne intendeva 😀  a Wild Spotted Cow piacerà di sicuro anche se lei con i telai e affini è una maestra indiscussa!! La Vale lo potrebbe indossare mentre studia e prepara la sua tesi… (e poi, come ho detto poco fa, è morbido perciò non da fastidio, come potrebbe farlo un bangle, se poggia sul tavolo) e a tutti gli altri piace?? Luciana, Emilio, Gabbiano, Karmuzzo, ecc ecc (cavoli quanti siete, come direbbe Arthur!) ditemi la vostra!! 😀

Insomma è iniziata la stagione invernale, io mi sono presa un malanno e… non potevo che fare qualcosa di caldo no?? 😀
Perciò oggi avete capito bene o male come nasce una mia creazione…

Questa creazione la dedico a tutti voi, ma una persona tra voi in modo particolare… a Sol perché tra breve ci lascerà… il suo vuoto sarà incolmabile…. spero che qualche volta tornerà a farci visita.
Ti voglio bene Sol grazie per quello che mi hai regalato in questi 3 anni!
Ti lascio una foto che forse ti piacerà…. ricordi gli orecchini di paillettes? beh ho preso lo stesso bicchiere e click

Un abbraccio
Lely

PS: mi ero scordata di dirvi una comunicazione tecnica per questo bracciale… per il tricotin a manovella la lana da usare deve essere ritorta e di misura 3/3.5; per il resto… come sempre sono qui! 😀

Pubblicato da: pensierieperline | 29 ottobre 2012

stranezze della domenica….

Stamattina mi sono svegliata e con mio stupore ho trovato papà già alzato (no non è questa la stranezza) appena ho varcato la soglia della cucina mi ha detto con un grande sorrisone “come sta la mia bambina??” (Bambina?!?!? da quanto non mi chiama più così!!) sussurrando un “non bene” a fatica gli rispondo.. la voce è quella che è (dannato virus!!) noto che neanche si ferma a sentire la risposta ma scompare in cucinino per ricomparire dopo poco con in mano una tazza di tea fumante e una tovaglietta nell’altra.. mi prende la sedia e mi dice: “siediti e fa colazione” sempre con il suo sorrisone… nel mentre che fisso la tazza di tea papà ricompare con biscotti e il cornetto caldo caldo… uhhhhhhhh che goduria penso tra me e me… il cornetto caldo ci voleva proprio.. ma cavoli non sentirò il sapore neanche di quello!! sempre più stupita del suo comportamento mi accingo a bere il tea senza prima dare un annusata per cercare di capire se non sia avvelenato hahahaha scherzo!! anche perché in queste condizioni poteva esserci dentro la trielina e io non l’avrei sentirla nemmeno! papà mi fissa e poi mi da in mano il telecomando della televisione e mi dice: “guarda quello che vuoi 😀” e scappa di la… mah la cosa è sempre più strana… dopo poco arriva mamma seguita da papà… il quale fa la stessa scena che aveva fatto con me.. tea,biscotti, cornetto e tovaglietta… ci sorride e torna di la verso le camere… noi due ci guardiamo stranite e a me scappa un “ma è papà?? non è che stanotte l’hanno rapito e ci hanno dato un clone??” nel mentre compare sulla porta della cucina “il clone” e con fare stizzito dice: “fate in fretta a finire la colazione perché devo lavare le tazze!

la nostra faccia era 😯 ok, papà ha sempre dato una mano in casa ha sempre aiutato mamma in tutto ma la domenica mattina iperattivo così non l’avevamo mai visto!! ci stavamo domandando il perché di questa iperattività quando lo vediamo passare di fretta con a presso l’aspirapolvere.. dopo poco è già in uso e la sta passando in tutte le stanze.. appena si accorge che abbiamo finito la colazione sparecchia la tavola e si mette e lavare le tazzine…
Mamma mi raccomanda di non uscire con Billy e che ci andrà lei questa mattina… ma io sono più furba, ehm scema, di lei e appena esce di casa io prendo l’ascensore coperta all’inverosimile e l’attendo in portineria… Billy appena mi vede mi fa un po’ di festa mamma la festa me l’ha fatta in altro modo perché… in portineria abbiamo una discussione poco allegra e mi intima di tornare in casa e di stare al caldo ma al mio: “mammaaaaaaaaaaaaaaa io in casa con il clone di papà non ci sto!! ho paura… è capace che sono sul divano e mi alza insieme al divano per passare l’aspirapolvere sotto 😐” insomma forse mamma voleva un po’ di compagnia o l’ho fatta ridere troppo perché non ha fatto più storie e sono uscita con lei 😀
Al ritorno il “clone” stava spolverando i mobili… (mannaggia non so proprio che gli sia preso oggi a papà!) in cucinino le tazze erano già state asciugate e rimesse nel mobile, i fornelli erano spenti ma le pentole erano tutte li pronte…
Morale? Aveva fatto tutto questo perché così poteva vedersi la tv e la F1 senza che mamma lo interrompesse con: “cosa mangiamo oggi?” “devo passare l’aspirapolvere” “devo spolverare” “eh ma devo lavare i piatti!! vai di la no??” 😀 e questa  parte della giornata è stata la stranezza più eclatante 😀
La padrona di Billy ormai sa che non sto bene e che evito di farle visita per non farla ammalare… così mamma e papà pensano a tutto… bene, oggi pomeriggio ricevo la telefonata di mia zia che mi dice: “ma come non stai bene?? cos’hai!! ma io devo sapere dagli altri che non stai bene?!?
Ora chi può aver detto a mia zia che ho l’influenza?
Le ipotesi sono:
A. il farmacista
B. voi
C. la padrona di Billy
Ebbene sono molto più propensa per la C; cavolo come volano certe notizie 😀 ahahha Non sto qui a raccontarvi la telefonata ma insomma non era certo coccolosa e tenera… anzi tutt’altro!! 😕

Perciò sono arrivata alla conclusione che questa ora in più oggi abbia destabilizzato un po’ le persone… Dunque facendo il punto della giornata, papà ha impiegato l’ora in più per sistemare casa (chissà quante donne sognerebbero questa cosa)
Zia l’ha passata al telefono con me e con la padrona di Billy… mamma l’ha dedicata tutta a se stessa e io?? beh io ho scritto questo post, ne ho messi altri in cantiere… ho messo lo smalto alle unghie e sono rimasta a letto al calduccio perché la febbre è venuta a farmi visita ‘nnaggia!! ok, ok lo so, oggi non dovevo uscire… ma stateci voi in casa con un casalingo iperattivo e nervoso alle 8 della domenica mattina -___-”
E voi come avete impiegato questa ora in più?? 😀

Pubblicato da: pensierieperline | 23 ottobre 2012

I capelli!!!

Oggi voglio svelarvi un mio segreto…. ma non ditelo a nessuno!!!
In autunno perdo i capelli…. ebbene sono una castana ramata e ahimé in autunno trasformo casa in un set western.. avete presente la palla di rovi che si vede in ogni film western che si rispetti?? ecco io la faccio con i miei capelli…
Ecco perché almeno 3 volte al giorno aziono l’aspirapolvere e la passo per casa ( fatta eccezione per quando la accendo per aspirapolverare (by Scrutatrice) gli insetti e gli odiosi e ragni)

Ok, torno seria e professionale e a parte questo inizio oggi voglio parlarvi di un affarino che ho trovato su una bancarella di accessori per capelli (non sono le classiche cineserie.. bensì questa bancarella è gestita da una coppia, marito e moglie italiani, che hanno sempre prodotti di qualità… una loro molletta dura per anni interi, gli elastici dopo qualche coda non si smollano subito ma sono sempre rigidi per tantissimi utilizzi….) dove mi rifornisco spesso… ero passata per dare un occhio alle novità e ho scorto lui nascosto tra i cerchietti…

Di cosa si tratta?? ma di un affarino per fare in meno di due minuti uno chignon perfetto!!
Tra l’altro è dotato di dentini che afferrano meglio i capelli anche i più fini 😀

Si inseriscono i capelli al suo interno tenendo i dentini verso l’esterno, si fa scivolare fino alla fine dei capelli e poi si inizia ad arrotolare in su, arrivati alla fine si chiude a cerchio attraverso i due gancini laterali.
Io che quando ho poco tempo sono solita sistemarmi i capelli con elastici o con mollettine stavolta ho trovato qualcosa di più glam che visto il poco tempo a disposizione che ho la mattina (ebbene sono sempre in ritardo!!) mi salva dalle situazioni più estreme!
Oggi ero come al solito di premura, una spazzolata ai capelli prima di uscire e… cavolo! guarda qui che disastro….
si sa, lo smog non perdona… e quello di Milano non fa certo eccezioni perciò stamattina avevo i capelli un po’ appesantiti… chiuderli nella coda non mi andava e così ho detto “proviamo il nuovo acquisto” 😀
Ebbene non potevo essere più soddisfatta!!! stasera quando sono tornata i capelli erano ancora “in ordine” 😀 e allora quale occasione migliore se non cercare di fotografarli?!?!

Cosa ne pensate?? ho fatto un buon acquisto?? io sono convinta di si!
Pensate che qualcuno oggi mi hanno detto: “ma ti ha pettinato la parrucchiera??” (questo mi è stato detto perché quando sfoggio acconciature solitamente è perché ci ha messo mano lei o perché ho avuto tutto il giorno per farla! 😀 ) quando ho rivelato il segreto la faccia è stata questa 😯  ahahahahah e son soddisfazioni!!

Lely

PS: i capelli che vedete “sparati” fuori non sono dovuti al fatto che l’attrezzo durante il giorno ha perso la tenuta facendo scappare le ciocche ma la “colpa” è solo mia.. avendo i capelli scalati ho ben pensato di accentuare la cosa e perciò non ho preso tutti i capelli fino in fondo ma mi sono fermata un po’ prima ottenendo tutti questi ciuffetti che uscivano dallo chignon così da avere uno chignon dinamico e non statico  😀 a me il risultato piaceva perciò…. me li sono tenuti così! 😛

Pubblicato da: pensierieperline | 21 ottobre 2012

Regalate accessori alle “perline” ^__^”

Chi l’ha detto che a una perlina non si può regalare un accessorio???
Sfatiamo questa credenza comune per cui molto spesso mi sento dire “eh non ti ho preso XX perché so che poi dopo sei capace anche te di farlo…” è in questi casi che vorrei gridare ” eh allora?!?!? se vuoi regalarmelo regalamelo… ” ebbene da quando ho acquistato “la fama” di perlina gli accessori la gente ha smesso di regalarmeli per il motivo che ho detto poco fa… che tristezza… 😦
Perciò gente continuate a regalarmi accessori se è questo il regalo che scegliete per me…

Visto che è parecchio tempo che non si vedono perline su questo blog, ho deciso con il post di oggi di mostravi gli amici più coraggiosi cosa mi hanno regalato 😀

Al mio compleanno insieme a tutti gli altri regali ho ricevuto un Cruciani!! *____* azzurro pastello (che bello!!) per me hanno scelto quello con le farfalle ed è stupendissimo!! (si in effetti sono stata stupida io che non l’avevo ancora comprato ma per fortuna ci hanno pensato i miei amici!!)
Eccolo

(tra l’altro io un Cruciani non lo saprei neanche realizzare 😳 perciò più azzeccato di così!!)

La mia special friend dalla vacanze in Egitto mi ha portato a casa lui:

Non trovate che sia delizioso??? è costituito da multifili di perline bianche, una perla di vetro chiama se non erro occhio del diavolo, una chiusura macramé regolabile e delle perline in legno come terminali dei cordoncini; ma avete notato le perline a forma di rosa??? *_______*

E visto che andiamo in contro a una tendenza metal glam (per quanto riguarda gli accessori) mi è stato regalato anche lui (che da un mese a questa parte fa sempre capolino sul mio polso) si tratta di un cinturino (le male lingue hanno osato dire “sembra il collarino del cane!!” -__-” ma io lascio parlare gli stolti HAHAHAHAHA anche se, oddio, tutti i torti non li hanno però a me piace!!) borchiato e strassato con una fibbia tempestata da microstrass…

Tra l’altro di “collarini per i cani” ne ho visti in giro tantissimi di ogni colore e materiale… anche a forme strane perciò se avete occasione e vi piace questo tipo di bracciale, concedetevelo… sarete senz’altro di tendenza! 😛

Per ora mi fermo qui… alla prossima!!

Pubblicato da: pensierieperline | 28 settembre 2012

Billy è tornato!

Oggi a pranzo papà ha esordito dicendo: “le pecore sono tornate tutte all’ovile“; dopo l’iniziale smarrimento per questa affermazione tutto è stato più chiaro sia a me che alla Mamy… Papà si riferiva agli altri inquilini del mio condominio; già dalla fine di maggio qualcuno aveva iniziato a “migrare”… finché la sensazione entrando in casa era quella di essere padroni di tutta la palazzina.. basti pensare che ad agosto sono uscita di casa in pigiama per andare a buttare la pattumiera e poi per andare in cantina senza curarmi del fatto che potessi incontrare qualche condomino… aaaaaaaah che pace… aaaaaaaaaaaaah che relax… ed oggi tutto questo è finito… a dirla tutta nelle settimane precedenti a questa qualcuno aveva già iniziato a rientrare ma con oggi siamo tutti al completo.
Tra l’altro oggi è tornato anche Billy con la sua padrona. 😀 Diciamo che non mi aspettavo un rientro così anticipato… pensavo più verso fine Ottobre… però sono contenta lo stesso.
Sapevo che era tornato perché oggi pomeriggio la sua padrona mi aveva chiamato chiedendomi se stasera ero disponibile per una passeggiata con lui 😛 (c’era anche la luna piena!! hahaha che romantico!!)
Non sapevo se si sarebbe ricordato di me e delle nostre passeggiate….  perciò quando fu l’ora scesi al piano di sotto un po’ titubante, per una possibile reazione non positiva, per prendere Billy… suonai e la sua voce, come succedeva le altre volte, non la sentii…
Entrai in casa e quando iniziai a parlare da dietro le gambe della padrona spunto il suo musino bianco… non ebbi il tempo di realizzare che già Billy mi saltava addosso e con la zampetta mi faceva capire che dovevo abbassarmi e fargli qualche grattino, come facevo di solito, una volta inginocchiata fui sua per interminabili minuti… inizio a darmi bacini su bacini… a leccarmi le guance (per un attimo credetti che al posto della cipria avessi usato lo zucchero a velo) poi prese il guinzaglio in bocca e me lo portò… lo legai e mentre parlavo, sempre inginocchiata, con la padrona lui fece due giri intorno a me per poi fermarsi alle mie spalle.. si mise in piedi su due zampe e le altre due me le appoggio sulla schiena dandomi una lieve spinta quasi a dire: “Allora, andiamo??” mi congedai dalla padrona che continuava a ridere per la scenetta e appena chiusi la porta di casa dietro di me.. fu Billy a tirare e a condurmi…. dopo un primo smarrimento si ricordò perfettamente le strade dove lo portavo e come vi ho detto fu lui a portare me e non io lui 😀

Proprio in questi giorni avevo l’umore un po’ ballerino.. alternavo attimi di brio ad attimi in cui sembrava mi fosse passato sopra un tir… stasera quelle feste ad opera di una palla di pelo bianca super intelligente mi hanno dato una nuova carica un nuovo brio…. che il mio malessere alternato aspettasse solo di essere curato con lui? mah vedremo!

Notte

Lely

Pubblicato da: pensierieperline | 27 settembre 2012

La Pensieri&Perline è… smart!

Urca chi l’avrebbe mai detto… alla fine sono venuta a capo della “decisione del secolo”…
Un giorno ti svegli accendi il tuo fidato micro telefono che le uniche cose che fa è appunto telefonare e mandare sms (vitali per la Lely) e di colpo track lui decide che è giunta la sua ora.. non ti da spiegazioni e ti abbandona così all’improvviso!
Dopo anni passati a rincorrere l’ultimo modello sul mercato della telefonia, un anno decisi di andare contro la mia solita tendenza.. mi innamorai di questo telefono che a prestazioni era inferiore a quelli che avevo sempre avuto ma che comunque faceva quello per cui avevo sempre usato gli altri… e in più innamorata del suo design e della sua praticità (è stato anche nella micro pochette del matrimonio insieme all’altro telefono e alle altre 200 cose che avevo quel giorno)…decisi di comprarlo…
Non mi pentii affatto della mia scelta.. anzi fu subito primo amore… ma ahimé questo amore un giorno è finito, lui mi ha lasciato! perciò di colpo mi sono svegliata nell’era degli smartphone.. e all’asciutto di tutto (era come se in questi anni fossi vissuta su un altro pianeta) ho dovuto pensare a quale fosse quello che facesse al caso mio… Inutile dire che ho passato una vita per prendere questa decisione…. questo “gioiellino” fa parte di uno dei regali di compleanno.. e voi sapete quando faccio gli anni perciò.. mi capite quando parlo di luuuuuuuuungo periodo!
Oddio non sto qui a raccontare quante domande e quanti consigli ho chiesto agli amici (se sono ancora miei amici vuol dire che mi vogliono veramente bene! non avete idea di quanto io abbia rotto a loro per sapere e per aiutarmi a scegliere! non sono mai stata così indecisa in vita mia!) perciò sabato finalmente ho acquistato il mio smart 😀
Ci sto giochicciando ma per ora niente effetti di assuefazione da questo nuovo mondo che mi si è aperto… direi che posso ritenermi fortunata.. ma le male lingue dicono “mai dire mai…” spero che in questo caso esse si sbaglino.. non voglio diventare totalmente dipendente da un aggeggio di tecnologia…
Giusto già.. vi lascio una foto esplicativa… di quanto detto sopra… ovvero l’evoluzione!

Stasera inoltre voglio chiudere questo post con un video che ricorda Andy Williams scomparso martedì a 84 anni… un cantante che ci ha regalato tante emozioni… e quella più famosa di tutte è proprio questa che vi posto…
Moon River (diventata famosa per essere la colonna sonora di un film altrettanto spettacolare… colazione da Tiffany), perciò cullati da queste note e da questa voce suadente vi auguro buona notte..

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