Pubblicato da: pensierieperline | 19 aprile 2014

Buona Pasqua 2014

Buona Pasqua ai miei amici “piccoli” ed ai miei amici “grandi”.
Buona Pasqua a te che sei capitato per caso qui da me.
Buona Pasqua a chi la pensa come me, ma soprattutto a chi la pensa diversamente da me perché solo così mi ha dato la possibilità di crescere.
Buona Pasqua a chi mi ha “fatto del male” e a chi mi ha voluto bene.
Buona Pasqua a chi è solo e a chi è circondato dal calore della famiglia e degli amici.
Buona Pasqua ad ognuno di noi perché l’amore e la serenità regnino nei nostri cuori.

un abbraccio
Lely

Pubblicato da: pensierieperline | 18 aprile 2014

Tutorial express… Nido Pasquale ^_^

Lo so, il nome non è un granché ma stiamo parlando di express!
Ho fatto tutto alla velocità della luce.. la mia bestiolina (per chi non lo sapesse, la mia amatissima reflex) è stata tradita con la fotocamera del mio smartphone.. argh tutta un’altra cosa… quindi non odiatemi se le foto non sono bellissime :-( ma come vi ho già detto è stato fatto tutto express!
Vi mostro subito che cosa ho combinato in 6 minuti di orologio :D

nidopasquale_

Cosa ci serve per fare questo ciondolo?

  • una catenina (va bene anche se la ricicliamo da qualche collana che non usiamo più.. oppure potete optare per un bel cordoncino colorato.. magari in tinta con le perle)
  • Pinze a coni tondi
  • filo wire da 0.8mm ma va bene anche quello da 0.6 (lo volete colorato? ottimo verrà un nido spiritoso e meno formale :D) – vi sconsiglio però un filo superiore a 0.8mm perché le perle non passerebbero e perché la distruzione delle vostre mani è assicurata!
  • 3 perle colorate (il numero lo decidete voi… di più di meno, va bene anche una grande! e possono essere di colori differenti)

Pronti sulla riga di partenza? 1,2,3…. VIAAAAAAAAAAAA :D non sono diventata pazza ma questo è un tutorial express e tutto diventa una gara.
Ecco cosa faremo:

tutorialNidoPasquale

  1. Tagliamo circa 80 cm di filo argentato (più ne tagliate più grosso verrà il nido… ma io se fossi in voi non abbonderei troppo) e infiliamo le perle.
  2. Chiudiamo il cerchio di perle quasi a formare un triangolo
  3. e per chiuderlo giriamo il filo come se dovessimo chiudere un pacco di pancarrè ^_^”
  4. tenendo fermo (come in foto) il cerchio di perle appena creato andiamo con il filo avanzato a girare attorno alle perle (questa operazione magari può risultare difficile perché se non teniamo le perle ferme il filo scappa in giro e non rimane attaccato alle perle)
  5. quando siamo soddisfatti dei nostri giri, sempre tenendo fermo il lavoro, procediamo a fermalo
  6. passiamo il filo all’interno dei giri quasi a creare un ponte che terrà fermi questi fili, facciamo questa operazione per tutti i lati del nido.
  7. per dare un aspetto più “nidesco” e più scomposto andiamo a fermare il filo avanzatoci passandolo tra il nido che abbiamo appena creato ovvero tra i fili che lo compongono quasi come se dovessimo intrecciare un cesto di vimini :-P
  8. adesso il nido è quasi pronto, dobbiamo creare solo l’asola che ci permetterà di portarlo al collo. con circa 2 cm di filo andiamo a creare l’asola
  9. pieghiamo il filo a T come in figura
  10. pinziamo il filo con le pinze a coni tondi e facciamo passare il filo wire sopra alla pinza, ora la nostra asola è quasi fatta
  11. giriamo il restante filo intorno all’asola appena creata, questo darà modo all’asola di essere più solida e resistente.

Non ci resta che mettere il ciondolo appena creato all’interno di una collana o di un cordino colorato e il gioco è fatto!

Oltre ad essere un pensierino low cost per Pasqua ( e oserei dire super veloce per delle ritardatarie croniche come me) può essere anche un piccolo pensierino per le nostre mamme.. si avvicina la loro festa e quale idea carina se non come regalo un ciondolo che simboleggia l’amore che abbiamo per lei? un nido dove ogni perla potrebbe simboleggiare i figli che ha… un nido del suo colore preferito… un nido con perle Swarovky per una mamma super chic! e perché no, sperimentate un nido tutto perlinoso infilando della conteria colorata sul filo che andrà girato intorno alle perle per creare il nido.

Come sempre da una piccola cosa con un po’ di fantasia possono nascere mille varianti!

Buon Lavoro
Lely

 

 

Pubblicato da: pensierieperline | 15 aprile 2014

Dardo Award 2014!

Ci voleva Emilio a farmi tornare?? forse si o forse no.. i fatti dicono di SI :-P
ho visto tra le mail che ho in arretrato—> causa altra mia assenza.. ma ora ha ragione fiat1100d, mi sto dedicando ai miei progetti lasciati a metà… e questo? anche il blog è uno dei miei progetti ma…l’ho accantonato perché ora ho l’università che mi assorbe e sinceramente sono contenta di questa monopolizzazione da parte sua (dell’uni!) che duri il più a lungo possibile affinché io possa vedere la fine come la Vale (auguriiiiiiiii!! mi dispiace di essermi persa i post a riguardo!! :-( perciò ecco perché ti arrivano tardi i miei auguri)

Dicevo? ah si, il mio ritorno in queste lande abbandonate.. che cosa avrà mai fatto Emilio? mi ha dato un premio e io voglio a mia volta ritirarlo e darlo ad altri di voi :D

Il premio in questione è il Dardo Award 2014!

Il premio riconosce i valori personalietici, culturali e letterari trasmessi attraverso la scrittura.

Le regole del premio sono:
1Mostrare l’immagine del premio ( fatto!);
2. Ringraziare chi ti ha nominato ( Emilioooooooooooo grazie!!! guarda cosa sei riuscito a fare con un premio :D hai fatto tornare la Lely! grazie per aver pensato a me :-* );
3. Nominare altri bloggeril numero esatto è 15 ( argh Emilio 15 blogger! ma io vorrei nominare tutti!! e allora facciamo così, io inizio a nominare e se tu non sei sulla mia lista… non preoccuparti è una lista aperta! perciò anche tu puoi ritirare il premio :-P suvvia non sono mica fiscale io :mrgreen: )

Nomino: Valentina, Very, Sister Pat, Mamy Vento, Arthurinoooooo, Fraaaaa, la mia inseparabile Godot, Karmuzzo, La carissima Gabry, Fiat1100d, Luciana, Effe che ha cambiato casina da un po’, ecc ecc

Di tutti voi apprezzo il modo in cui scrivete, la leggerezza di alcuni e la profondità di altri.. creativi con le parole come non mai!
un abbraccio
Lely

Pubblicato da: pensierieperline | 31 dicembre 2013

Buon Anno!!!

Buon 2014

Pubblicato da: pensierieperline | 24 dicembre 2013

Buon Natale ! ! !

È Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
È Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
È Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
È Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
È Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
È Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

Madre Teresa di Calcutta

Pubblicato da: pensierieperline | 5 dicembre 2013

braccialetto dell’amicizia multicolor

In questi mesi di latitanza forzata mi sono spesso fermata a pensare a come potevo utilizzare in modo diverso i materiali.. non mi sono cimentata in acrobazie e non mi sono eretta paladina del riciclo però la costante è sempre stata questa:

Spesso con la semplicità dei materiali e della tecnica nascono cose bellissime e di gran moda

Ed è così che un giorno spolverando le mie valige creative mi sono accorta con orrore che una catena stava dando segni di usura senza che io l’avessi mai usata! Diamine di un diavolaccio è normale che il metallo si usuri un po’ ma se questo non è a contatto con la nostra pelle, no!.. così l’ho pulita e poi mi sono chiesta perché mai avessi comprato una catena così grossa?!? Mah dovevo averlo fatto in preda a qualche estasi creativa e perlinosa, rimbambita forse dai mille colori e luccichi che sono tipici di questi negozi…
Però rimaneva il fatto che io avevo questa catena e che non sapevo come utilizzarla.. così mi sono ricordata di un bracciale che avevo visto e che ovviamente era o forse è ancora di gran moda!
Ho aperto la scatola del cucito e il materiale che mi serviva c’era quindi… mi sono scatenata!!

chain friendship bracelet_W_bracelet

Occorrente:

  • Fili di cotone per ricamo (sostituibili con nastrini/ fili di lana/ cordoncini/ fettuccia)
  • Catena
  • chiusura per bracciali (moschettone e anellini)
  • Due forcine per i capelli
  • Forbici
  • Pinze

Procedimento:

Tagliamo circa 45/50 cm di filo colorato per una catena di 20 cm, calcolate che il filo deve essere il doppio della lunghezza della catena più qualche cm di sicurezza (perché non si sa mai cosa può accadere ed è sempre meglio arrivare con un avanzo di filo piuttosto che rimanere senza)

Ho scelto di ottenere un effetto supercoloratoso e bello ciccioso quindi nel mio caso, avendo una catena con maglie larghe, ho scelto 4 colori differenti (ma avrei potuto limitarmi a due colori per un effetto soft oppure me ne bastava anche uno ma in questo caso l’intreccio sarebbe risultato piatto non avendo un colore a contrasto che lo evidenziasse)
Per ogni colore ho tagliato 4 fili, ma tenete presente che lo spessore del filo da ricamo varia rispetto al filo di lana o alla fettuccia quindi per il filo di lana spesso ne bastano 2 per ogni colore e per la fettuccia beh basta un solo “filo” per colore per un massimo di 2 visto lo spessore del materiale.

Annodiamo assieme i fili lasciando circa 3 cm di avanzo.
Suddividiamo ora i fili per colore, nel mio caso due colori a destra e due colori a sinistra per un totale di 8 fili per parte.
Fermiamo le estremità dei fili con le forcine perché queste ultime ci aiuteranno nell’intreccio del braccialetto.

Con la forcina infiliamo nella prima maglia della catena i fili di sinistra e tiriamo fino ad arrivare al nodo, ora portiamo i fili di destra sotto i fili di sinistra e infiliamo nella seconda maglia della catena questi ultimi tirando bene il lavoro, avremo così realizzato il primo intreccio.
Ora non resta che procedere fino alla fine della catena.
Visto che ho sempre paura di spiegarmi male ho deciso di fotografare alcuni passaggi così da avere un riscontro visivo (per ingrandire l’immagine basta cliccarci sopra)

chain friendship bracelet_W_tutorial

  1. Il nostro lavoro dovrebbe presentarsi così: due gruppi di fili fermati alle estremità con le forcine affinché l’operazione di intreccio avvenga nel più facile dei modi (quasi a utilizzare le forcine come se fossero degli aghi)
  2. come si può notare i fili di destra sono all’interno della maglia della catena
  3. I fili di destra vengono portati a sinistra del lavoro e sotto ai fili di sinistra
  4. la forcina dei fili di sinistra viene infilata dal basso nella catena
  5. si tirano i fili di sinistra (che ora sono a destra)
  6. vengono ripetuti questi passaggi fino alla fine della catena; i fili di destra vengono portati a sinistra e sotto ai fili di destra
  7. i fili di destra vengono infilati dal basso nella maglia della catena
  8. si tira bene il lavoro

una volta terminate le maglie della catena blocchiamo tutti i fili con un nodo e tagliamo l’eccesso.

Applichiamo con l’uso delle pinze gli anellini e il moschettone (come vi ho sempre spiegato)
Il braccialetto è ora pronto per essere sfoggiato :-P

w_bracialet

w_bracialet_2

All’inizio ho parlato un po’ di riciclo ebbene questo braccialetto dell’amicizia può essere realizzato riciclando vecchi braccialetti (di catena e anche con charms) che magari giacciono dimenticati nei nostri cassetti.. e ovviamente mettendo mano alla scatola del cucito della nonna o della mamma riciclando quegli avanzi di fili che ormai non si usano più :D

See you soon!
Lely

Pubblicato da: pensierieperline | 1 dicembre 2013

Il giro del mondo in 8 ore :-D

Ieri mattina nonostante la neve (nulla di eclatante giusto dei fiocchi ghiacciati che si scioglievano al suolo) sono andata qui:

Ieri e fino all’8 dicembre si terrà al polo fieristico di Rho la 18° edizione della fiera dell’artigianato, appuntamento a cui difficilmente manco :D la trovo spettacolare! perciò se avete occasione passateci, mi raccomando! sul sito internet potete trovare tutte le informazioni del caso e previa registrazione è possibile vedere anche tutti gli stand che vi sono presenti. Quest’anno inoltre c’è una novità! Make Hand Buy che vi da la possibilità di acquistare tutto l’anno! ma lascio a voi la scoperta :D

Con gli anni ho imparato ad andare in giorni o orari strategici, fatta eccezione per ieri :D
Di solito il giorno di apertura è un caos come i week end… è durante la settimana che si riesce a girare tranquillamente senza troppi ingorghi di gente tra gli stand :-P la mattina, ad esempio, sembra quasi deserta in confronto della sera o del pomeriggio dei week end.
Ieri mattina di gente ce n’era ma era sempre abbastanza poca perché da quando è nel nuovo polo fieristico la disposizione degli stand è migliore, dopo le 3 è iniziata ad arrivare sempre più gente fino alle 6 quando l’ho lasciata sgomitando per arrivare verso l’uscita/entrata… mi sembravo un salmone che risale il fiume! hahahah vedevo i visi sorridenti e riposati di chi arrivava in quel momento per gustarsi con gli occhi e con la bocca (assaggino a gogo) i vari stand.. con quel guizzo di mistero e curiosità di chi e cosa avrebbero travato in quei padiglioni; per me la solfa era diversa.. era dalle 9 che camminavo (la fiera apriva alle 10 e avevo calcolato circa 1 ora di viaggio per arrivarci, mezzi compresi) ed erano le 6, non mi ero seduta neanche per mangiare (ho gustato una pizza rigorosamente in piedi) le gambe andavano per forza di inerzia sembravo un automa.. avevo negli occhi un sacco di immagini e colori, tante novità tante cose carine da poter regalare e altrettante carine da cui trarre ispirazione per i miei attacchi creativi.. tanti sapori complici gli assaggini che ti offrivano tra stand e stand a cui non potevi dir di no e così scoprivi come un determinato prodotto nasceva.. ho visto tanto bio! e che buoni :D qualcosa ho portato a casa (pancia mia fatti capanna)… ma anche i profumi non erano da meno! in Francia poi non ne parliamo.. si riusciva a sentire il profumo di lavanda ancor prima di arrivarci.. e delle altre profumazioni ne vogliamo parlare?! gli incensi che ho sentito nel resto del mondo!?  poi d’un tratto un profumo di cocco penetrante già a 3 stand di distanza e tutte che ci chiedevamo “ma da dove arriva?” .. se vi dico che arrivava da uno stand in Gran Bretagna?! un dolce fatto di cocco che dura per un sacco di giorni.. buonissimo a detta di chi l’ha assaggiato (perché a me il cocco non piace :( ) ma vogliamo parlare delle ceramiche in Turchia? e le perle di Maiorca?! i cappelli in Russia? la moda francese? i liquori?! i vestiti? le sculture (vere opere d’arte a mio parere) i bijoux? i formaggi? i salumi? i dolci *__* ? aaah mi sto dilungando troppo!! ovviamente qualche stand che io chiamo chicca c’era anche quest’anno.. e mi riferisco a quelle idee originali che suonano per tutti nuove… ma non svelo niente perché dovete andarci :D

Stavo esplorando la fiera e mi suona il telefono… rispondo:”pronto?” M : “dove sei?” alzo gli occhi, guardo e rispondo: “sono quasi in Sardegna” il mio interlocutore M: “ma come in Sardegna!! non mi hai detto niente” e parlando parlando tenendo l’alone di mistero dico: “adesso sono in Spagna” l’interlocutore: “ho capito, non vuoi dirmi dove sei” e io ridendo: “ma urca sono alla fiera dell’artigianato, no?:D è sempre  un piacere andarci ed è stupendo in pochi minuti (quando non c’è ressa) poter passare da un paese all’altro da una regione all’altra.. come se fosse un giro del mondo in 8 ore (questa volta senza mongolfiera e con tempi assai ridotti!)

Ebbene che io fossi una iron woman si sapeva.. però anche le iron woman si riposano e sebbene non l’avessi fatto mangiando me lo sono concessa prima di tornare a casa, una tappa di pochi minuti per la merenda e una per sistemare il mio bottino (eh si non sono tornata a casa a mani vuote) ed è sempre un piacere come il tuo vicino o la tua vicina di panchina attacchi bottone parlando del più e del meno mentre si riposa anche lei ma vogliamo parlare degli scambi di opinione sugli stand.. e degli affari che si possono fare! :D
Tutto questo e molto altro è la fiera dell’artigianato.

Kiss Kiss
Lely

Pubblicato da: pensierieperline | 28 novembre 2013

Ho incontrato una stella… della musica

Oggi pomeriggio mi trovavo in un ufficio in centro, c’era un po’ di fila e il mio turno era assai lontano… mi domandavo tra me e me se mi sarebbe capitata un’impiegata gentile o una un po’ altezzosa come a volte succede… passano le ore e viene il mio turno :D mega sorriso stampato in faccia a dispetto di un aspetto un po’ malaticcio compresa l’assenza di trucco sugli occhi (ma ho compensato con un bel rossetto) per via della mia congiuntivite.. cappellino alla mano guanti e sciarpa cordinati mi sono presentata e accomodata.. ho aperto la mia borsa ho tirato fuori tutti i documenti del caso… insomma ho sbrigato quello che dovevo fare ho salutato e sono uscita dall’ufficio; nell’androne ho indossato la mia cloche viola, i miei guanti e la sciarpona.. esco dal portone e poco distante vedo un gruppo di persone… è ammassato vicino a un negozio, penso tra me e me “sarà successo qualcosa? qualcuno è stato male?!?!” mi affianco a una coppia di signori che stavano già parlando con una signora e chiedo: “si è sento male qualcuno? È stata chiamata l’ambulanza che voi sappiate?” le persone erano circa una decina quindi dopo aver detto quell’amenità l’omino del cervello ha pensato “ma Lely!! con 10 cervelli li presenti vuoi che neanche uno abbia chiamato i soccorsi?!?
Nel mentre i signori mi stavano dicendo “nessuno si è sentito male, li c’è Albano Carrisi

Uh Albano?!?! non che io sia una fan scatenata.. ma mio zio si, tanto che quando era giovane per pura fortuna fece un viaggio in treno con lui.. mio zio andava a fare la visita per il militare Albano appena scoperto non ricordo cosa andasse a fare sta di fatto che si sono tenuti compagnia per tutto il viaggio e poi non avendo un pezzo di carta dove fargli un autografo glielo fece sul pacchetto delle Malboro… pacchetto che divenne una reliquia.. come fu contento mio zio quella volta di avere avuto un compagno di viaggio come lui :D

Così tra me e me pensavo a questa storia e a come mio zio sarebbe stato contento di essere li al mio posto a pochi passi da Albano… non curante di questa celebrità e pensando che fosse scortato ho proseguito per la mia strada quando attirata da una vetrina coloratissima mi sono fermata ad ammirarla.. dopo poco sento grida di gente che diceva “Albano posso fare una foto con te?” “Albano, mi fai un autografo?” “Albano sei il mio cantante preferito
La curiosità è donna e pure Lely così mi giro e vedo che Albano è a pochi centimetri da me…
ma allora è destino!” oggi devo proprio conoscere Albano.. rovisto in borsa cercando la moleskine e diamine! Per il troppo peso l’avevo sacrificata lasciandola a casa.. in borsa solo i documenti che non potevo farmi autografare da Albano! Un pacchetto di cicche (naaah neanche quello andava bene) kg e kg di scontrini -__-” (si , sono ordinatissima) neanche quelli andavano bene e poi mi viene un lampo di genio.. nella tasca interna della borsa dovevo avere ancora i fogli dell’assemblea condominiale a cui avevo partecipato qualche sera fa… guardo e ci sono!!! li tiro fuori e mi sposto verso Albano che nel frattempo era più avanti di me di 3 vetrine.. pensando che non sarei mai riuscita a farmi fare un autografo per mio zio e che ormai la mia occasione era andata perduta, ci ho voluto provare lo stesso.. mi sono avvicinata.. non era scortato come avevo appurato prima quando mi era a pochi centimetri.. così avvicinandomi al suo agente ( Godot mi sei venuta in mente te e Gerry) ho chiesto “Albano, mi puoi fare un autografo per mio zio? è un tuo fan!” lui mi ha guardato e uscendo dal campo della fotocamera di un aspirante fan si è girato verso di me e mi ha detto: “certamente” gli ho allungato i fogli dell’assemblea e mi ha fatto il suo autografo.. l’ho ringraziato e salutato.. è stato gentilissimo come una star del suo calibro deve essere.. forse un po’ stanco per essere stato assalito così da tutti perché se prima stava passando inosservato ora si ritrovava circondato da almeno 30 persone che continuavano a crescere e a crescere
Persona normalissima vestito normalissimo vedendolo così vestito ho ripensato a mio zio e sinceramente erano anche in quel momento sulla stessa lunghezza d’onda… umile, gentile e per niente altezzoso a differenza di certi vip che avendo fama facilmente cascano mettendosi su un piedistallo.

Vi dirò, non invidio affatto la gente famosa! Albano per fare pochi metri ci ha impiegato un’eternità non era libero di guardare una vetrina in santa pace che subito scattava la foto con ogni mezzo a disposizione.. l’agente che ogni tanto lo richiamava e gli diceva cosa fare e dove andare.. è vita questa? Penso, che per almeno un minuto, qualsiasi persona famosa abbia desiderato di poter andare a fare, che so la spesa, senza che nessuno la fermasse ogni 2 secondi per fare una foto.
Ho visto certe persone chiedere foto o autografi senza un reale interesse solo per il desiderio di farlo e di apparire.. io voglio escludermi da questo gruppo…
Non ho ancora detto dell’autografo a mio zio, aspetto di vederlo domani.. chissà come sarà contento! Peccato che avevo solo un semplice foglio a quadretti, l’unico superstite di un’assemblea condominiale .. ma farà compagnia al pacchetto di Malboro.

Spesso la gente mi dice “ma sei sempre a Milano, sei sempre in centro, ma mangi sempre in quel bar che è tappezzato da foto e autografi di gente famosa che ha pranzato li.. perché è vicino a quell’agenzia famosa …. “ eppure non ho mai incontrato nessuno di famoso! A detta degli altri dovrei avere un album intero di foto e autografi ma sinceramente non sono quel tipo e pur mangiando “nei posti giusti” non ho mai visto nessuno. Fatta eccezione di Simona Ventura che ho incrociato dalle parti di San Babila in una vietta un po’ nascosta.. mentre attraversava la strada con la sua tuta e i suoi accessori chicossissimi :D e poi oggi che ho incontrato l’idolo di mio zio.. ma stavolta da vicinoooooo mooooooolto da vicino.

Tornando a casa pensando all’autografo che era nella mia borsa e a quanto sarebbe stato felice mio zio l’indomani sapendo che la sua nipotina preferita aveva incontrato da vicino Albano… mi sono ritrovata a canticchiare (prendendomi forse della pazza da qualche passante) questa canzone :D

http://www.youtube.com/watch?v=tsxwGnDfvWE

FELICITÀÀÀÀÀÀ

Albano(la foto del famoso autografo)

Detto ciò scappo a dormire… il mio amato piumone  mi reclama!

Pubblicato da: pensierieperline | 24 novembre 2013

tiro le somme e sproloquio

Mi sono immersa nella lettura di tutte le mail riguardanti il blog…
È stato “strano” leggere della befana in pieno agosto o leggere di Papa Benedetto quando ora abbiamo Papa Francesco.. è stato come farsi una iniezione (pochi secondi e niente più) di 8 mesi di vita trascorsa senza di me…
Chi ha cambiato tema di wordpress o dovrei dire le tendine o ha tinteggiato i muri di casa propria :D chi ha finito un amore e ha ritrovato la pace per ricominciare, chi ha cambiato casa senza apparentemente aver problemi a chiudersi alle spalle quella porta che aveva varcato per anni, chi ha tagliato i capelli e chi invece li ha fatti crescere, chi è alla perenne ricerca della sua dolce metà e ancora non l’ha trovata, chi invece tra un articolo scherzoso ne infila uno che scatena mille riflessioni, chi ricorda l’infanzia e chi invece pensa al suo futuro.. chi ogni tanto tra test e notizie tecnologiche utili ci insegna qualcosa che non sapevamo e chi offre il suo spazio ad altri compresi i nonni che di saggezza di hanno a iosa e chi come me è mancato dal suo blog e gli è MANCATO scrivere su di esso.. proprio come me!
Alcuni hanno viaggiato e fatto dei diari di bordo entusiasmanti tant’è che ho viaggiato pure io con loro!! :D qualcuno ha scoperto nuove passioni e altri hanno coltivato quelle che iniziavano a comparire in loro quando io li avevo lasciati…. e poi qualcuno è diventato zio…  qualcuno sta organizzando il matrimonio del secolo eeee qualcuno è finito pure in televisione! :D
Ho tirato le somme e credo che questo sia stato l’anno più fruttuoso in quanto a premi bloggosi ne avete avuti a iosa devo dire e mi sono divertita a leggervi mentre vi raccontavate rispondendo alle domande di rito :D
… e che rabbia quando non sono riuscita a trovare il collegamento ai post.. perché rimossi… beh me li sono persa non c’è ma che tengano.. ma se non ci sono più.. allora vuol dire che infondo non era niente di super importante o niente che avesse il merito di rimanere ancora li.
Ho lustrato gli occhi con le vostre foto, mentre nutrivo la mente e il cuore con le vostre poesie..
Ho riso, ho pianto e mi sono fermata a riflettere e tutto grazie a voi e ciò che avete scritto in questi mesi.

E io? Per me è diverso è come se avesse smesso di funzionare una di quelle gigantesche macchine industriali dei primi 900 tutte piene di ruote, ingranaggi e cinghie.. come se una cinghia si sia rotta e ora non ce ne sia una di ricambio.. perciò sto vagando per cercare di sistemare quella che ho; so già che la macchina non sarà più quella di prima ma tanto vale che tenerla li ferma non trovate?
Mi pongo già il problema di come fare a farla ripartire… è complicato e ci vuole molta forza..forse è il caso di chiedere aiuto in giro?

In questi giorni sto pensando a un sacco di cose, ho 2X anni e conosco medici specialisti per quasi tutte le discipline, in questi mesi mi sono girata parte di essi per mettere i miei “tagliandi” e mi chiedo rapportandomi agli altri miei coetanei se tutto ciò sia normale… vedo tutti i giorni la mia cicatrice e sono felice di vederla ogni giorno che passa sempre più bella.. ho 8 mesi di vita non vissuta che non recupererò mai più e ora mi sento sempre troppo indietro per continuare certi progetti.. un po’ come quelle collane a metà o quei lavori a maglia iniziati e mai finiti… è mai possibile che i progetti che porto a termine siano sempre troppo pochi?!? che vita mi aspetterà???

Pubblicato da: pensierieperline | 6 agosto 2013

Come stai?

Mannaggia, come direbbe il caro Arthur, non ho idea di quante volte io abbia scritto e cancellato l’inizio di questo post; per non parlare del tempo che ho passato a fissare questo “foglio” bianco, vedete tutto improvvisamente diventa difficile quando ti ritrovi a scrivere sul tuo blog dopo …. quanti mesi?… già, 8 mesi! Cavolo è come un anno se vogliamo dirla tutta, un anno che ho perso di voi e voi di me. Non temete ho già sbirciato la casella mail e ho preso un coccolone, ne ho di cose da recuperare… spero solo di non impiegarci altri 8 mesi… e se per caso nei primi tempi cadrò dal pero riguardo qualche argomentazione, cercate di essere clementi con la Lely :D
Veniamo a noi e al toto “che fine ha fatto la Lely per 8 mesi?”. Qualcuno di voi lo sa già, altri invece no… beh, sono stata lontana dal mio blog e da voi amici e vicini per forze di causa maggiore ovvero la mia salute che non è stata affatto al top.
In “breve” mi sono ritrovata sdraiata su un tavolo operatorio per una “banalissima” ciste suppurata.
Ora non che le cisti spuntino dalla sera alla mattina.. io ero a conoscenza di questa piccolissima pallina che aveva le dimensioni di un cerino… nonostante il dermatologo mi avesse intimato di toglierla io per paura dell’intervento ( il primo in vita mia) ho preferito tenermela, tanto fastidi non me ne dava era solo un fattore estetico e per la posizione in cui era, beh solo in costume si sarebbe vista! :-P Fatto sta che a novembre dalla sera alla mattina mi si è gonfiata la gamba è diventata tutta rossa/viola e faceva malissimo; il tempo di recarmi il giorno successivo dal medico e questa “ciste” era arrivata alla dimensione di un arancia… il medico, visibilmente preoccupato, mi ha subito prescritto una terapia antibiotica e una pomata antibiotica da applicare localmente unita da una bella richiesta di visita chirurgica con bollino verde -.-” quello che mi sono sentita dire da lui non mi ha per niente rassicurata, anziiiiii mi ha agitata ulteriormente! Perciò alla fine ho preferito andare in mano a un chirurgo di fiducia che aveva già operato i miei genitori. Mi ha ricevuto quasi subito e vista la situazione “grave” non mi ha lasciato tornare a casa ma mi ha operato a distanza di poche ore… un’operazione che rimarrà per sempre impressa in me… basti pensare che a causa della vasta infezione io non abbia sentito i benefici delle 8 punture di anestesia e quindi abbia sentito tutta l’operazione, incisione compresa. :|
Di solito chi si opera di cisti se la cava in 15 giorni perché l’intervento consiste nella semplice asportazione della pallina di “grasso” (ovviamente l’anestesia viene presa e non si sente nulla), viene suturata la parte e in 15 giorni o meno i punti sono pronti da togliere, se il chirurgo è bravo non rimane neanche la cicatrice; ma nel mio caso quando è suppurata significa che la pallina è “scoppiata” e che il suo liquido infetto sta infettando tutti i tessuti circostanti proliferando alla grande ed espandendosi a macchia d’olio perciò l’operazione richiede più meticolosità affinché venga ripulita bene tutta la parte e non scappi neanche la più piccolissima parte di liquido.. generalmente il 90% di queste operazioni richiede un successivo intervento perché  è facile che si riformi  la ciste ma in questo successivo caso viene affrontato come una ciste normale.
Quando è suppurata i punti non vengono dati perché se no farebbero immediatamente infezione e quindi la ferita viene lasciata “aperta” con l’ausilio di uno staffo o tampone che viene cambiato a distanza di max 2 giorni… e devo dire che le prime medicazioni non sono state neanche loro una passeggiata visto che ero fresca di operazione e perché lo staffo aveva le dimensioni di un bicchiere d’acqua.. tant’è che mi avevano dato il soprannome di caverna -.-” tanto aveva dovuto scavare il chirurgo… :-(
sono andata avanti parecchio con il tampone… perché se dopo i primi 3 sembrava andasse tutto bene subito ho avuto una complicanza e anche se la ferita iniziava a rimarginarsi mi hanno dovuto riaprire con le pinze per far spazio al nuovo tampone.. e così per altre volte… sembrava non dovesse finire mai! Poi ho iniziato il lungo cammino verso le creme antibiotiche e i vari disinfettanti.. ma anche qui c’era sempre qualche ricaduta.. :-( finché sono passata nel circolo vizioso delle “ulcerette”, ovvero: la ferita andava bene sembrava rimarginarsi ma a pochi giorni iniziava a far male e a spurgare materia, si formava dopo giorni una timida crosticina che a breve tempo perdevo perché si ripresentava la materia :-(

Quando un giorno avvenne la svolta, mi recai per una visita di controllo da un medico specialista (non c’entrava nulla con la mia ciste) e lui vedendo la mia difficoltà nel sedermi ( si perché per tutto questo tempo e ancora fino ad oggi non mi sono seduta sono rimasta sdraiata per mesi nel letto.. poi sempre in piedi e poi qualche volta seduta storta cercando di tenere la gamba sinistra fuori dalla sedia) mi chiese il motivo, volle vedere la ferita e iniziò a scrivere su un foglio, non proferì verbo fino a quando non ebbe finito di scrivere… poi attaccò a parlare come un fiume in piena e li scoprii che era anche omeopata. Benché non abbia mai avuto grandi aspettative, anzi abbastanza scetticismo decisi di provare.. tanto non potevo certo peggiorare. Beh grazie all’omeopatia io ora sono qui a scrivervi…

Questo è più o meno tutto quello che è successo alla Lely… ho fatto una vita monacale, non sono quasi mai uscita, se non ricordo male ho iniziato a farlo per brevi passeggiate subito dopo Natale, passeggiate che consistevano nel giro dell’isolato dove mi stancavano parecchio anche perché la camminata non era per niente fluida e a volte il dolore mi fermava… il Capodanno l’ho passato in piedi in compagnia di amici che mi hanno fatto sentire coccolata e amata.. poi è iniziata la mia esperienza con il forno.. ovvero ho iniziato a pasticciare con gli ingredienti e a sfornare biscotti, cup cake, muffin e torte! Le perline ho iniziato a toccare qualche settimana fa… non le ho abbandonate, ma in piedi i lavori non mi venivano.. non erano mai precisi e i nodi sempre molli e approssimativi tant’è che era meglio che mi dedicassi alla cucina.

In tutto questo i periodi NO non sono affatto mancati e la voglia di “sparire” dal mondo si faceva sempre più insistente.. non volevo vedere e sentire nessuno.. come mi avrebbero visto? Zoppiccante, dolorante e vestita sempre in tuta con pantaloni extralarge.. cosa avrei potuto raccontare se non cosa mi diceva il chirurgo, perciò nella mia mente era meglio così estraniarmi dalla vita che scorreva accanto a me. Questo comportamento non mi ha portato grandi cose… alcune persone si sono dimenticate di me, nel senso che hanno preferito chiudere totalmente i rapporti… altre invece hanno insinuato che le mie fossero solo scuse per non frequentarli.. che la mia ciste non poteva avermi causato tutto ciò per tutto questo tempo… beh che dire, ognuno ha le sue idee e io non posso far altro che rispettarle.

E voi, cosa avete combinato in mia assenza?!? si, lo so non devo far altro che leggere.. ma se volete anticiparmi qualcosa… io sono qui :-P

Ecco dovrei anche informarvi che a settembre mi aspetta una visita dal chirurgo per controllare che la ciste non si sia riformata e che l’altra (ebbene in questi mesi sempre sulla gamba sinistra ne è comparsa un’altra e sotto di essa più in profondità ne ho un’altra più grande)non debba essere operata, ma non temete questa volta mi sottoporrò subito all’operazione e male che vada per 15gg non sarò presente.

Cosa ho imparato da questa esperienza? Mai rimandare! La paura non può bloccarti..
io per paura di un piccolo intervento, del dolore che avrei potuto sentire (da paurosa quale ero) non mi sono sottoposta e cosa ne ho ricavato? Un operazione più lunga, un dolore atroce e un post operatorio da “incubo” (so che c’è di peggio quindi passatemi questo “incubo”) ma almeno avevo un chirurgo comprensivo che andava piano e che faceva di tutto per farmi ridere anziché piangere. Ho trovato sulla strada medici competenti che mi hanno aiutata in tutti i modi, per medicarmi e visitarmi anche se era giorno di festa loro c’erano sempre. E io non posso far altro che ringraziarli. Perciò se per caso in questo momento questo post è stato googlato e tu che mi stai leggendo hai una ciste, programma una visita dal dermatologo e poi dal chirurgo e se ti dicono di toglierla non preoccuparti per l’intervento, non fare come me.. non entrare in una lunga spirale…

Prima di lasciarvi vorrei segnalarvi una cosa a cui ho fatto in tempo a partecipare, si tratta del progetto di Morena Fanti, Scrivere Giocando… se avete voglia di un po’ di fresco e di qualche racconto natalizio ( un po’ di neve e di magia con questo caldo non guasta mai) inoltre è disponibile anche in formato rivista da sfogliare anche in spiaggia, lo trovate qui.
Io ho contribuito con un tutorial perlinoso… ma non voglio svelarvi oltre!
Adesso scappo a gustarmi la rivista sono 8 mesi che me la sogno anche di notte!! e ora che posso finalmente sfogliarla non mi sembra vero!! Prima però voglio ringraziare Morena per avermi ospitato in questo progetto per essere stata comprensiva e gentile nei miei confronti e Arthur per aver creato il magazine (adesso mio caro posso finalmente vedere cosa hai combinato con il mio tutorial) a voi due mando un grosso bacione e ringrazio con tutto il cuore per aver scelto la mia foto per la copertina e… ho i lacrimoni!! ma di gioia *_______* (sono appena tornata e già mi fate piangere!! )

A presto
Lely

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