Pubblicato da: pensierieperline | 27 novembre 2010

insieme A TE non ci sto più… a fare la SPESA

M: “hai qualcosa da fare???”

IO: “… veramente dovrei studiare…..”

M: “ok, usciamo vieni con me *__* “

-__-” e così è iniziata la seconda parte della giornata…

Giro in centro con quel freddo pungente e venticello dopo una lieve nevicata mattutina che ha imbiancato per poco la città…  Aprire gli occhi guardare fuori dalla finestra e vedere tutto candido è sempre qualcosa che mi strappa un sorriso e un senso di felicità che non so spiegare… alla fine sono riuscita anche a comprare delle cosucce che mi servono per un mio futuro “esperimento”… speriamo di riuscirci così ve lo mostrerò 😀

Poi la tragedia.. l’idea che avevo di passare a prendermi una cioccolata calda con panna nel mio bar preferito un localino piccolo ma molto intimo, non proprio in centro, gestito da una signora molto gentile, dove mi piace fermarmi di tanto in tanto e mi imbambolo a guardare la gente che passa fuori in strada mentre io mi fermo ed esco da quel trambusto che è la vita di tutti i giorni.. corri a destra corri a sinistra ricordati questo ricordati quest’altro!!!

Beh l’idea è andata in fumo perché sono andata in uno dei luoghi che “odio” ma che è di vitale importanza andarci! ovvero il Supermercato!!! Non parlo del negozietto dietro casa che tutti abbiamo e che santifichiamo perchè ci salva ogni volta che ci manca qualcosa e ce ne accorgiamo alle 19.00 e non abbiamo il tempo di correre in uno di questi grandissimi e immensi supermercati. Oddio non è che odio proprio fare la spesa ma mi stressa tremendamente!! soprattutto quando sono in compagnia a farla e non posso farla da sola.
Ora la statistica vuole che io da sola XXX pezzi li prenda in massimo 30 minuti in compagnia di mia mamma o di chiunque altro gli stessi XXX pezzi li compro il 2 ore!!! ed è questo che mi stressa… più rimango all’interno del supermercato più trovo da “incavolarmi”… che sia la persona che sta sulle nuvole e ti viene addosso col carrello, quello che ti schiaccia i piedi oppure la classica scena ovvero tu ti stringi in un angolo remoto del supermercato aspettando che “il compare” (<– persona con cui sei andata a far la spesa) torni con il “cibo” da mettere nel carrello e ZAMP un’orda di voraci compratori inizia a fiondarsi su di te perché deve comprare proprio quello che sta alle tue spalle e allora inizi a spostarti e pensi “ma quanto ci mette per prendere la passata!!” e intanto arrivano altri compratori e tu continui piano piano ad avanzare… e ti domandi sempre di più ” ma sta raccogliendo i pomodori li sta lavando e poi li sta passando e il tutto lo sta mettendo nella bottiglia di vetro sterilizzata e…” ma poi pensi “perché io in 2 minuti vado e torno e gli altri no???” (neanche Piero Angela sa dare una risposta a questa domanda!!! hahah) Alla fine dopo che hai girato mezzo supermercato perché nel mentre continuavi a spostarti sempre per la storia di prima vedi arrivare la passata e pensi tra te “grazie al cielo la passata è presa!” poi ti cade l’occhio sulla lista della spesa e pensi che sarà ardua se va avanti così, si perchè la lista della spesa è una “pergamena” arrotolata che una volta srotolata è più lunga di un asciugone regina! 😆 non volevo fare pubblicità 😀

proseguendo per il supermercato spintonata da gente che dorme in piedi, aspettando il tuo turno per prender la stessa cosa di quello davanti a te, fare dello slaloom tra i carrelli e le persone che di colpo ti tagliano la strada, fare attenzione che nessuno scambi il tuo carrello per il proprio si arriva alla cassa ed è li che ormai provata per tutto devi resistere perché tra poco sarai in macchina per la via di casa ma proprio non ce la si fa! quando ti capita la fila kmetrica anche se non è sabato, la cassiera che per ogni prodotto ci impiega 20 secondi per capire da che parte passarlo e quello dietro di te che incavolato come te spinge pensando che se spinge arriva prima alla macchina facendo finire la sua roba sotto al tuo carrello e fingendo di non essersene accorto sbiascica due parole di scuse e poiiiiiiiiiii il vicino di cassa che scambia il tuo carrello per il suo e se lo trascina via!! per fortuna ho il mio antifurto da contorsionista, quale sono, riesco a mettere un piede nel carrello o meglio sotto al carrello mentre imbusto il tutto così oggi stavo finendo gambe all’aria con la busta della spesa tra le mani.
Morale quando sono scesa dalla macchina ero così:

 

stessi capelli… e il mio “omino del cervello” era così:

Però una cosa strana è successa, depressa perchè dovevo andare a far la spesa salgo in macchina, si decide di accendere la radio e mentre scrivo un sms per informare il mondo che se entro le 20.00 non ero a casa doveva mandare una squadra di soccorso per riportarmi a casa (anche se avrei preferito un supereroe che mi salvasse dalla situazione) e alla radio in quel momento passa  la canzone di Jovanotti ” A te”

(che in certi momenti per noi singlesssssssss è alquanto deprimente) alzo gli occhi dal telefono e guardo fuori dal finestrino e vedo passare Y.

Y è una persona che conosco di vista  con la quale ho parlato ben poco, non è bellissimo (ma si sa a me piace un tipo e mi innamoro dell’opposto) ma che ho sempre incontrato molto spesso poi da quasi un mese non l’ho più visto ed è da una settimana che mi chiedevo che fine avesse fatto, diciamo che mi mancava incontrarlo… e proprio ieri sera cercando un amico su FB sono capitata sul suo profilo. Beh Y da un mese a questa parte è cambiato, ma i suoi occhi no e quel mezzo secondo in cui ci siamo visti mi ha scosso qualcosa dentro.. che sia tutta una questione di “destino” ????? Mah -__- ” come sempre io non spero in niente… vedremo 😀 poi, si può dire, girato l’angolo con l’auto è partita alla radio la canzone “insieme a te non ci sto più” fatta da Battiato -__-” che controsensi mi lancia il destino! 😆

Intanto inizio a sentirmi una stupida adolescente che si fa i film in testa HAHAHAH

PS: se sapete come curare questo “odio” per la spesa o avete l’indirizzo di un gruppo di ascolto per il mio problema fatevi sotto con il commento 😆 anche perchè vorrei capire se sono l’unica a cui fa questo effetto devastante 😛

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Responses

  1. A me piace andare al supermercato, se si toglie un senso di claustrofobia che mi attanaglia sempre, ma col quale cerco di convivere.

    Mi piace fare la spesa con calma, percorrere col carrello tutte le corsie, comprese quelle che non m’interessano, guardare tutto, scegliere, comprare. Se qualcuno blocca il passaggio col carrello semplicemente gli chiedo se mi fa passare.

    Facilmente attacco bottone, tra le corsie ci si scambiano ricette di cucina e sfoghi relativi ai figli.

    Un bello scapolone no, non l’ho mai incrociato, vani i consigli che danno le riviste di fiondarsi sul tizio che vedi acquistare i precotti in monoporzione (vani anche perché non li ho mai seguiti, davvero, non lo dico per salvare la faccia 😛 ).

    Alla cassa faccio la fila con calma, se capita faccio pure passare avanti qualcuno.

    Ecco, tutto questo avviene non più di una volta al mese perché sì, lo ammetto, di solito si ha fretta, e allora vado nei negozi sotto casa, un minuto prima che chiudano, ed esco con quanto mi occorre giusto qualche secondo dopo essere entrata: il logorio della vita moderna!

    Meno male che ogni tanto mi disintossico al supermercato! 😀

    • ahhhhh magari fossi anch’io così…
      il supermercato dietro casa non mi da tutto il nervoso che mi procura quello “grosso”…
      io sono l’opposto di te, entro giro per tutti i corridoi ma non mi soffermo moltissimo su ogni prodotto… raramente mi è capitato di intrattenere un discorso con qualche sconosciuto…
      Però l’approccio al supermercato mi mancava 😛 ora che lo so la prossima volta farò attenzione a chi compra quel genere di cose 😆

  2. Mi ha colpito quel commento su “A te”, perché una volta una ragazza mi ha detto che quando era sola ascoltava molto spesso quella canzone, immaginando che qualcuno prima o poi la dedicasse a lei… e quello che voglio dire è che per lei tutto sommato era più che altro un modo per sognare, qualcosa di positivo (però non ho mai approfondito).
    Riguardo il supermercato, effettivamente mi piace di più se ci vado da solo, perché si sa che in più persone spesso a fare le cose ci si mette di più, a meno di non avere un vero e proprio piano di battaglia!
    Carino il tema che hai scelto… ci credo, è il mio! 😉 ahah (ma mi sa che l’hai scelto prima tu, ho aperto pochi mesi fa, tu non ho visto – è la prima volta che passo qui).
    ciao ciao

    • Benvenuto Gabbiano tra le nuvole!!
      Grazie per essere passato di qua, per aver letto il post kmetrico e per aver commentato *__*
      Le parole di “A te” sono veramente belle, ma quando la ascolto in momenti “strani” mi deprime un po’, forse perché non ho nessuno che me la può dedicare?? quindi non fantastico come la tua amica 😀
      Mah io i piani di battaglia li farei anche ma non mi danno in mano la magica pergamena (la lista della spesa) quindi mi limito a spingere il carrello e a prendere ciò che mi viene detto 😦 sarebbe più utile spartirsela la spesa così da impiegare il minor tempo ma poi come fanno a curiosare per tutti gli altri scaffali se si spartisce?!?! ecco perché ci passo gli anni nel supermercato quando sono in compagnia… mi sa che sarò l’unica donna che si iscriverà al fanclub (se esiste) degli uomini che odiano fare la spesa al sabato con la propria moglie… perché bene o male condivido delle “pene” simili alle loro XD
      Spero tornerai a farmi visita “fratello” di tema 😀

      • Be’, comunque hai ragione sai, a volte vedendo delle coppie mano nella mano non reagisco troppo bene. Ma c’è anche da considerare che non sono sempre tutte rose e fiori, e allora mi consolo :)).
        Non me la ricordo esattamente, “A te”, ma se non sbaglio a un certo punto dice qualcosa tipo “saresti l’unica persona di cui mi innamorerei se non ti avessi già” e mi pare un concetto davvero molto bello.
        Non mancherò di leggerti, mi sei simpatica (e, ti confesso, mi piace molto leggere i pensieri delle donne :), ho molto da imparare!!). Ciao e buona domenica

  3. beh, il post è molto lungo, ma è così divertente che lo si legge tutto d’un fiato!

    diciamo che hai passato tutte le disgrazie da supermercato, ma te ne sei dimenticata una: la vecchia che per pagare impiega lo stesso tempo che impieghi tu a imbustare la spesa di una settimana… (io sono un insofferente da cassa, mentre il supermercato lo tollero)

    • hahahahah hai ragione per fortuna quella che pagava con le monetine non l’ho beccata!! 😛
      si veramente ripensandoci non mi son fatta mancare quasi niente!!!
      mentre mi dirigevo in cassa ho messo nel carrello una confezione di Biancorì che se non sbaglio piace pure a te 😛 la mia consolazione/premio della giornata! 😀

  4. @ gabbiano: hai ragione la prossima volta che mi capita di sentirmi così inizierò a pensare che non sono tutte rose e fiori e che si sta bene da soli perchè non si deve rendere conto a nessuno!!!
    PS: grazie per i complimenti *__* passerò spesso pure io per “acculturarmi” sul pensiero di voi uomini 😆 uno scambio alla pari no? 😉

    • sarò lieto di ospitarti. Però, ti avverto, una persona mi ha detto che il mio blog sembra un po’ da donna :), quindi non garantisco affidabilità ahah 🙂 🙂

  5. Se non altro, il tuo odio per il supermercato mi ha strappato più di un sorriso e poi, cercare d’immaginarti con quei capelli al vento, ispidi e aguzzi, beh, posso dire che stavi niente male? 🙂

    Per quanto riguarda il tipo, Y, ma mi domandavo: non siamo mica nell’era in cui le donne fanno il primo passo? Eddai, non fare la timida, se son rose fioriranno…

    Ciao L.l.na, buon fine settimana. 😉

    ‘nnagg… !!!

  6. Grazie per il complimento sui miei capelli Arthur 😛 tutta roba naturale altro che gel,schiume e lacca!! 😆

    su Y ( ho saputo non da lui 😦 ) che ora lo vedo meno spesso perché l’hanno trasferito a lavorare a 20minuti di macchina dalla mia città quindi… ho meno occasioni…
    Mah ti dirò è vero ora siamo più noi donne a prendere l’iniziativa… però non mi dispiacerebbe che fosse lui il primo! 😛

    Grazie per il buon fine settimana… a dire la verità ho il ponte lungoooooo fino all’8 a casa!!! Yesssssss
    peccato che però abbia un tir di roba da fare -__-” della serie che c’è sempre il rovescio della medaglia
    ‘nnagg!!

  7. io odio le file, i centri commerciali di domenica e i mega supermercati sempre pieni di gente che pare che non mangia da un mese. ogni volta che devo fare la spesa cerco di battere il record mondiale dei 100metri per evitare di passarci più tempo possibile!
    ora ti senti un po’ meno sola??
    ahahahaha

    • si mi sento meno sola!!! *__*
      in effetti nella mia esperienza mancava oltre la vecchiettina citata da fraP, il “morto di fame” che trova la mega offerta e ripulisce davanti a te lo scaffale.. peccato che tu dovevi prendere una della confezioni che “quell’amabile” personaggio ha portato via prima di te… forse è anche per quello che ci alleniamo a fare i record?? così non veniamo battute di pochi centesimi di secondo dai famosi “morti di fame” 😆

      PS: che dici una volta andiamo a far spesa assieme e vediamo chi arriva prima alla cassa?? 😀

  8. […] mi ha fatto piacere e mi ha indorato la pillola della spesa (anche se stavolta ero da sola vedi post ) e niente da quel giorno spesso lo rincontro a volte parliamo a volte ci scambiamo solo dei […]


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